Wearable: il braccialetto vince sullo smartwatch, in attesa di Apple Watch 2

Samsung-Galaxy-Gear

Il settore degli wearable – i dispositivi indossabili utili a registrare dati come passi, distanza percorsa, calorie consumate, qualità del sonno – è in continua crescita e, a sorpresa, i braccialetti (fitness tracker) vincono sugli orologi intelligenti (smartwatch). Nel solo secondo trimestre 2016 ne sono stati venduti in tutto il mondo circa 9 milioni di pezzi. Il più popolare resta FitBit, con 3,7 milioni di braccialetti venduti, seguito dalla cinese Xiaomi con 3 milioni di pezzi e da Garmin, ferma a 700.000. I dati provengono da una società di analisi del settore, Canalys.

Huawei_Talkband_B2

Complice forse il prezzo elevato, il concorrente numero uno dei fitness tracker, lo smartwatch, non ha fatto breccia nei cuori degli sportivi e dei salutisti, considerando che Apple Watch, considerato il numero uno, ha venduto circa 3 milioni di orologio nel primo semestre dell’anno. Gli analisti prevedono che l’autunno porterò un vento di cambiamento, con la probabile uscita di un nuovo Apple Watch rinnovato, presentato insieme al nuovo iPhone 7 il prossimo 7 settembre. Si vocifera che il nuovo smartwatch avrà la possibilità di ospitare una piccola SIM card e rendersi quindi indipendente dall’iPhone. Se le voci saranno confermate lo sapremo tra pochi giorni.

Wearable tra braccialetti e smartwatch