Dagli indossabili agli ingoiabili: la nuova frontiera dei dispositivi per star bene

proteus

Chi soffre di malattie croniche lo sa bene: prendere numerose e diverse pillole ogni giorno può diventare complicato e dimenticarsene qualcuna è facile. Proteus Digital Health ha inventato a tale scopo una pillola con un minicomputer ingoiabile, per aiutare il paziente a seguire la terapia che gli è stata prescritta.

Il dispositivo ingoiabile, legato alla pillola con farmaco, ha un microcircuito stampato, legato a un film di rame e magnesio. Ingoiata la pillola, il nostro corpo bagna la pillola che diventa una batteria e consente al microcircuito di inviare segnali a un cerotto sulla pelle del paziente, che a sua volta invia dati allo smartphone e all’app dedicata. Può sembrare fantascienza ma è realtà e la FDA americana, l’agenzia che controlla i farmaci e le tecnologie legate alla salute, ha dato via libera alla commercializzazione di Proteus Digital Health. A supporto dell’azienda innovativa anche 400 milioni di dollari raccolti tra gli investitori.

Nel video, Andrew Thompson, CEO dell’azienda, ne illustra le motivazioni e le caratteristiche.

Siamo solo all’inizio di una nuova era in cui dagli indossabili passeremo agli ingoiabili e chissà cos’altro. Il settore su cui c’è maggior interesse è chiaramente la sanità e tutto quanto potrebbe non solo farci star meglio, ma far risparmiare il sistema sanitario, aumentando la qualità della vita dei pazienti a un costo più basso.

Per il momento dovremo limitarci a ricordare di prendere le nostre pillole senza l’aiuto di nessuno, purtroppo.

Hai preso oggi la tua medicina?

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