Lavorare camminando: la risposta alla sedentarietà e ai suoi mali

camminare lavorando

Stare seduti è il nuovo fumare. Negli USA questo concetto, apparentemente bizzarro, si rafforza, anno dopo anno, con nuovi studi e ricerche scientifiche che mostrano come la sedentarietà è la causa di molte malattie cronico degenerative e di come fare un po’ di plaestra ogni tanto, dopo un giorno seduti alla scrivania senza alzarsi mai, non riesca a riequilibrare la situazione.

Cosa fare quindi? La risposta, forse curiosa, è quella di sostituire la propria scrivania con quello che gli anglosassoni chiamano un “treadmill desk“, ovvero un tapis roulant modificato per essere inserito sotto una scrivania che ha un piano di lavoro rialzato. La velocità impostata deve essere molto bassa, altrimenti si richiano incidenti e non si riesce di certo a concentrarsi. Certamente quello che non si può fare, almeno nel tempo in cui si cammina, è portare le calzature della signora di cui sotto…

tacchi a spillo

Prima di valutare un investimento simile, il mio personale consiglio è di cogliere tutte le occasioni per non stare seduti in ufficio e alzarsi. Quando ricevi una telefonata, quando sei in una riunione, quando partecipi a una conference call al telefono, alzarsi e camminare per l’ufficio è certamente facile e indolore. Le riunioni fatte in piedi poi, durano di meno e consentono di venire prima al punto. Il passaggio successivo è quello di provare uno standing desk, ovvero un tavolo rialzato, da usare in piedi, almeno per una parte della giornata.

L’importante è alzarsi in piedi ogni ora e non stare sempre seduti. Ne va della tua salute!

The 18 Euro Screwless Standing Desk – How to – Ikea hack from Matteo Cassese on Vimeo.