Wearable per prevenire gli infortuni: dall’elmetto intelligente all’airbag indossabile

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Prevenire è meglio che curare. Questo motto, sempre valido, si applica anche a nuovi wearable in fase di studio, di prototipo o pronti a entrare nel mercato delle tecnologie da indossare. Se fino a ora abbiamo pensato a questi dispositivi come a qualcosa utile per capire meglio quanto siamo attivi e in salute, la nuova generazione di wearable è pensata per fare un passo avanti… e uno indietro. Avanti perché l’obiettivo è stare ancora più in salute. Indietro perché la salute comincia prevenendo la malattia e in questo caso gli infortuni.

Per lo sport

Gli infortuni nello sport sono all’ordine del giorno e per sport particolarmente intensi, gli infortuni possono essere gravi e precludere non solo l’attività sportiva ma andare oltre. In questo senso sono allo studio numerosi nuovi wearable sotto forma di elmetto, in grado di registrare, ridurre e segnalare l’impatto in caso di scontro, con un altro giocatore, come nel caso del football americano, o del terreno per una caduta accidentale, per esempio in bicicletta.

Linx IAS è un sensore che, utilizzato nella maniera corretta, consente di registrare uno shock subito alla testa e di notificare immediatamente i propri genitori (pensa a un bambino che cade mentre gioca) o il proprio medico, per intervenire prontamente nel modo più indicato rispetto all’infortunio subito.

Armis è un elmetto da polo, pensato allo scopo di ridurre l’impatto delle cadute da cavallo sulla testa.

Per la vita quotidiana

Chi ha una persona anziana in famiglia lo sa bene. Le cadute in tarda età possono rappresentare un grave fattore di rischio. Prevenirle quindi diventa fondamentale per assicurare alla persona una lunga vita in salute e in sicurezza.

ActiveProtective è un airbag da indossare come una cintura, pensato per ridurre fino al 90% l’impatto di una caduta accidentale su colonna vertebrale e bacino. Una serie di sensori attiva l’airbag, che si gonfia come un palloncino, nel memento in cui registra un movimento improvviso associabile a una caduta. L’applicazione su larga scala di tali tecnologie potrà migliorare notevolmente la qualità della vita e l’indipendenza degli anziani.

Fonte: Medgizmo